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Il Cammino Bologna-Prato si sviluppa in territori che, fin dall’età del bronzo, furono collegati tra loro da arterie pedonali e di transumanza. Percorsi che in seguito vennero potenziati da etruschi, celti, liguri, romani, longobardi e bizantini. Anche il medioevo, però, ha lasciato segni importanti: basti pensare agli scontri tra signorotti locali e i Comuni di Bologna e Firenze in lotta per il controllo delle risorse, per l’uso dei pascoli e delle acque, per il taglio dei boschi, i dazi e i pedaggi doganali. Nel corso del Novecento, infine, con la Linea Gotica, l’Appennino, è stato terra di frontiera, di guerra, di dolore: l’occupazione tedesca ha lasciato ferite difficilmente rimarginabili, e la Resistenza ha rappresentato riscatto e dignità pagate a caro prezzo dai combattenti e dai civili L’itinerario descritto in questa guida mostra il cuore di un Appennino ancora capace di narrare storie e leggende; di meravigliare con le architetture religiose delle sue abbazie e dei suoi santuari; di stupire con le antiche opere idrauliche di Bologna e di Prato; con i borghi e le case-torri medievali dei maestri comacini; di incantare con i paesaggi e catturare l’interesse del visitatore con la gastronomia.

Via della lana e della seta - Vito Paticchia

€ 16,90Prezzo
  • Categoria: Guide e mappe escursionistiche

    Editore: Fusta

    ISBN: 9788885802049

    Lingua: Italiano

    Pp: 208

    Formato: Brossura, 14 cm x 20 cm

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